… vita nuova?

Ci ho pensato a lungo, a questo post di auguri di Capodanno, e ancora (è il 31 dicembre pomeriggio, 15.35) non so bene cosa scrivere.
Innanzitutto le mie scuse per non avervi fatto gli auguri di Natale, è che scrivere cose tipo Tanti auguri per un sereno e felice Natale non mi sembrava particolarmente originale, e quando non ho nulla di originale da scrivere preferisco stare zitta. (In effetti, pensandoci bene, devo avere ben poco di originale da dire, vista la frequenza con cui aggiorno il blog…).

Gli auguri per questo tipo di festività mi sembrano anche un po’ caduti in disuso (non mi arrivano più 200 sms tutti uguali il 25 dicembre), ma il Capodanno è una celebrazione che sento molto.
Durante gli ultimi anni, quelli in cui sono diventata un po’ più consapevole di quello che succede dentro e fuori di me, il primo istante dell’anno nuovo ha sempre portato con sé l’energia dell’anno a venire.
È come se quel momento contenesse il seme di quello che accadrà nei mesi che verranno, è come se in pochi attimi fosse racchiusa e concentrata l’energia che pian piano si dipanerà durante l’anno.
Ho vissuto mezzenotti gioiose ed entusiaste, seguite da un anno di serenità, ci sono stati brindisi di Capodanno stanchi, che anticipavano mesi di svogliatezza e indecisione, festeggiamenti sereni e appagati, precursori di un periodo di tranquillità.
Forse è solo una mia impressione, e forse succede solo a me, ma sono curiosa di sapere come andrà questa sera. Non lo sai mai in anticipo, è sempre una sorpresa.

Questo è solo il mio modo di viverlo, e raccontarvelo è il mio modo di condividerlo con voi, ma c’è davvero un augurio che vorrei fare a tutti voi, voi che state là fuori, per l’anno che viene?
Sì, c’è. Ed è quello di cambiare prospettiva.
Auguro a tutti, nel 2013, di provare almeno qualche volta, nei piccoli gesti quotidiani, a mettere al centro delle proprie scelte qualcosa che sia altro da sé.
La mia sensazione è che negli ultimi decenni l’uomo abbia basato le proprie scelte e il proprio stile di vita pensando soprattutto alla propria comodità e alla soddisfazione dei propri desideri, noncurante di tutto il resto, in primis dell’ambiente in cui vive (in cui viviamo tutti, nessuno escluso!) e spesso anche delle altre persone.

Il mio augurio è che ricominciamo a sentirci connessi con ciò che ci circonda, perché credo che di fatto siamo già connessi, ma non ce ne rendiamo ancora conto.
Sentirsi connessi, sentirsi parte, e agire con questa consapevolezza, è ciò che spero accada sempre di più nel 2013.

Buon inizio a tutti!

P.S.: nei giorni scorsi sono anche stata presa dalla frenesia di eliminare il vecchio per far posto al nuovo (e no, non parlo di fidanzati o cose simili!) e ho sistemato qualche zona della casa, il famoso decluttering a me ormai tanto caro quanto faticoso. Lo trovo un bel modo per muovere l’energia e fare spazio a quello che verrà. E già che ci siete, quello che non vi serve più barattatelo!

Info su l*elisa

Le note personali mi mettono sempre un po' in crisi... forse perché a 40 anni non ho ancora deciso "cosa farò da grande". O forse sì: tante cose, tutte molto diverse fra loro. Sono una gasista convinta, e cose(in)utili è la realizzazione di un mio sogno.
Aggiungi ai preferiti : permalink.

3 reazioni a … vita nuova?

  1. Pingback: Fiore di pane per iniziare il 2013!

  2. Daniela Mauroner ha scritto:

    Bello il sito!…invogliata di leggere “la decrescita felice” non vedendo la fine di questa situazione economica.
    Più che mai vale…”il bene che fai agli altri è per te stesso”
    Siamo un unica energia!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>